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	<title>Commenti a: iPhone and Go intervista il “Made in Italy” in App Store.</title>
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	<description>Dall&#039; ABC all&#039; SDK, il vostro laboratorio online per un software iPhone.</description>
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		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-2737</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 12:36:51 +0000</pubDate>
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		<description>PS: e a quel punto non è che entra anche nel mio reddito imponibile e quindi ci devo pure pagare l&#039;irpef?? se è così non resta nulla!! :-) tanto vale lasciar perdere e usare il proprio tempo a gurdare la TV!!!!!
ciao ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PS: e a quel punto non è che entra anche nel mio reddito imponibile e quindi ci devo pure pagare l&#8217;irpef?? se è così non resta nulla!! <img src='http://www.iphoneandgo.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  tanto vale lasciar perdere e usare il proprio tempo a gurdare la TV!!!!!<br />
ciao ciao</p>
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		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-2736</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 12:25:56 +0000</pubDate>
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		<description>leggo ora e avrei bisogno di ulteriori informazioni perchè il tutto non mi è chiaro sulla vendita in appstore quindi:
1. apple trattiene il 30%
2. devo aprire Piva
3. un altro 40% se ne va in tasse.
se ho capito bene quindi supponiamo di aver venduto 100 volte la mia app. 
100-30%(apple) = 70
70-40% = 70-28= 42
a questi 42 devo ancora sottrarre i costi di apertura della Piva.
giusto??

Quindi a conti fatti ti rimane in tasca meno del 42% del venduto.

ringrazio tutti quelli che possono aiutarmi a capire.

ciao

Paolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>leggo ora e avrei bisogno di ulteriori informazioni perchè il tutto non mi è chiaro sulla vendita in appstore quindi:<br />
1. apple trattiene il 30%<br />
2. devo aprire Piva<br />
3. un altro 40% se ne va in tasse.<br />
se ho capito bene quindi supponiamo di aver venduto 100 volte la mia app.<br />
100-30%(apple) = 70<br />
70-40% = 70-28= 42<br />
a questi 42 devo ancora sottrarre i costi di apertura della Piva.<br />
giusto??</p>
<p>Quindi a conti fatti ti rimane in tasca meno del 42% del venduto.</p>
<p>ringrazio tutti quelli che possono aiutarmi a capire.</p>
<p>ciao</p>
<p>Paolo</p>
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		<title>Di: Stefano Lo Duca</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-528</link>
		<dc:creator>Stefano Lo Duca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 07:53:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Mauro la tua filosofia e&#039; giusta e nessuno può sicuramente contestarla... sbaglierei se lo facessi.. ma allora io mi domando..: qualcuno questo rischio imprenditoriale se l&#039;e&#039; preso.. e non sono tutti a fare la fame ... come hanno fatto ?...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mauro la tua filosofia e&#8217; giusta e nessuno può sicuramente contestarla&#8230; sbaglierei se lo facessi.. ma allora io mi domando..: qualcuno questo rischio imprenditoriale se l&#8217;e&#8217; preso.. e non sono tutti a fare la fame &#8230; come hanno fatto ?&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-525</link>
		<dc:creator>Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Dec 2008 23:18:01 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono piu&#039; d&#039;accordo con Davide. Quando si parla di avviare un attività e sostenere costi come quelli da voi citati per vendere un&#039;applicazione magari a 3 euro, di cui un 30% se lo pappa Apple e del restante quasi la metà va in tasse... A me sembra più incoscienza imprenditoriale.
Sono pronto a scommettere che la quasi totalità degli sviluppatori italiani aveva già una partita IVA aperta per altra attività.
Per tutti gli altri le premesse sono ben poco incoraggianti!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono piu&#8217; d&#8217;accordo con Davide. Quando si parla di avviare un attività e sostenere costi come quelli da voi citati per vendere un&#8217;applicazione magari a 3 euro, di cui un 30% se lo pappa Apple e del restante quasi la metà va in tasse&#8230; A me sembra più incoscienza imprenditoriale.<br />
Sono pronto a scommettere che la quasi totalità degli sviluppatori italiani aveva già una partita IVA aperta per altra attività.<br />
Per tutti gli altri le premesse sono ben poco incoraggianti!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-304</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 15:23:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iphoneandgo.it/?p=909#comment-304</guid>
		<description>Sono d&#039;accordo più o meno con tutti, anche perché non volevo certo fare il solito discorso idiota &quot;le tasse sono troppo alte&quot;. La mia osservazione sui costi alti qui più che altrove era in risposta alla domanda dell&#039;autore, che chiede &quot;perché siamo in così pochi?&quot;
Sono anche d&#039;accordo sul fatto che la barriera economica sia più bassa che altrove. Una facilitazione non da poco è proprio il criticato appstore. Sono anni che ho in mente di sviluppare alcuni software mac, ma le dinamiche di distribuzione come indipendente non sono per niente semplici. Il fatto che Apple si prenda cura dell&#039;infrastruttura di distribuzione è una gran cosa, e a quelli che hanno criticato il 30% di commissioni ho sempre risposto che la percentuale è ridicola se si considerano i grattacapi che vengono tolti allo sviluppatore/imprenditore. Ad ogni modo, è stata proprio l&#039;introduzione del meccanismo dell&#039;App Store a farmi prendere in considerazione seriamente, per la prima volta, di dedicarmi allo sviluppo indipendente. 
Ciao,
Davide</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo più o meno con tutti, anche perché non volevo certo fare il solito discorso idiota &#8220;le tasse sono troppo alte&#8221;. La mia osservazione sui costi alti qui più che altrove era in risposta alla domanda dell&#8217;autore, che chiede &#8220;perché siamo in così pochi?&#8221;<br />
Sono anche d&#8217;accordo sul fatto che la barriera economica sia più bassa che altrove. Una facilitazione non da poco è proprio il criticato appstore. Sono anni che ho in mente di sviluppare alcuni software mac, ma le dinamiche di distribuzione come indipendente non sono per niente semplici. Il fatto che Apple si prenda cura dell&#8217;infrastruttura di distribuzione è una gran cosa, e a quelli che hanno criticato il 30% di commissioni ho sempre risposto che la percentuale è ridicola se si considerano i grattacapi che vengono tolti allo sviluppatore/imprenditore. Ad ogni modo, è stata proprio l&#8217;introduzione del meccanismo dell&#8217;App Store a farmi prendere in considerazione seriamente, per la prima volta, di dedicarmi allo sviluppo indipendente.<br />
Ciao,<br />
Davide</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Lo Duca</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-301</link>
		<dc:creator>Stefano Lo Duca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 07:54:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iphoneandgo.it/?p=909#comment-301</guid>
		<description>La discussione e&#039; molto interessante e credo che si potrebbe veramente andare avanti ad oltranza su tutti gli argomenti.. Dal mio modesto punto di vista, e per come la vivo, credo che se non ci fosse un &quot;rischio&quot; imprenditoriale ... non si potrebbe far distinzione tra chi e&#039; imprenditore (e crede in un qualcosa da realizzare) e vuole fare l&#039;imprenditore e chi invece si sente di più a essere dipendente. Poi per quanto questo rischio viene a colpire in italia piuttosto che in altri paesi, come giustamente dice anche Paolo, ognuno ha le sue difficoltà, se non e&#039; l&#039;inps e&#039; la sanità.. se non è la sanità sarà comunque altro... Io credo solo che se qualcuno crede ad una cosa, e ci crede veramente, ha anche la forza di superare questi &quot;rischi&quot;.. poi e&#039; logico.. potrà andare bene come male... Nello specifico del nostro oggetto &quot;realizzare software appstore iphone&quot; comunque ci sono forse altre cose che limitano o frenano il tutto come dice anche Marcello nella sua intervista: in italia solo 46% ha il Pc a casa o provate ad andare in banca..per un business plan su software iphone !.. Noi ci proviamo lo stesso....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La discussione e&#8217; molto interessante e credo che si potrebbe veramente andare avanti ad oltranza su tutti gli argomenti.. Dal mio modesto punto di vista, e per come la vivo, credo che se non ci fosse un &#8220;rischio&#8221; imprenditoriale &#8230; non si potrebbe far distinzione tra chi e&#8217; imprenditore (e crede in un qualcosa da realizzare) e vuole fare l&#8217;imprenditore e chi invece si sente di più a essere dipendente. Poi per quanto questo rischio viene a colpire in italia piuttosto che in altri paesi, come giustamente dice anche Paolo, ognuno ha le sue difficoltà, se non e&#8217; l&#8217;inps e&#8217; la sanità.. se non è la sanità sarà comunque altro&#8230; Io credo solo che se qualcuno crede ad una cosa, e ci crede veramente, ha anche la forza di superare questi &#8220;rischi&#8221;.. poi e&#8217; logico.. potrà andare bene come male&#8230; Nello specifico del nostro oggetto &#8220;realizzare software appstore iphone&#8221; comunque ci sono forse altre cose che limitano o frenano il tutto come dice anche Marcello nella sua intervista: in italia solo 46% ha il Pc a casa o provate ad andare in banca..per un business plan su software iphone !.. Noi ci proviamo lo stesso&#8230;.</p>
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	<item>
		<title>Di: Paolo</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-298</link>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2008 21:57:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iphoneandgo.it/?p=909#comment-298</guid>
		<description>Ciao, sono l&#039;autore del Currency Converter e confermo che bisogna aprire una partita iva, c&#039;è da pagare il fisso inps che parte da 2400 (in aumento a 2700) euro annui (varia dal 20 al 25% del reddito lordo a seconda di come si viene poi inquadrati, artigiani o consulenti, comunque non commercianti), l&#039;inail, e c&#039;è anche da pagare il 20% (se nel regime dei minimi) o più (3,9% di irap + ire) di tasse su quello che rimane tolti i pagamenti inps e inail, quindi come minimo il 40% degli introiti se ne va in tasse.
Comunque i cittadini usa pagano un 30% fisso (ritenuto direttamente dalla Apple che agisce come sostituto di imposta) e per quanto riguarda la previdenza ci devono pensare loro privatamente, quindi globalmente non c&#039;è così tanta differenza nelle tasse, se non che all&#039;estero non c&#039;è la spada di damocle dell&#039;inps da pagare per il resto della propria vita a prescindere dagli introiti.

C&#039;è però anche da dire che il rischio imprenditoriale è esclusivamente nei costi inps, perchè a differenza di altri settori non ci sono altri costi, per cui non credo che sia una attività imprenditoriale solo per &#039;ricchi&#039;, anzi forse tra tutte è quella con la barriera economica d&#039;ingresso più bassa. La barriera più alta sono le competenze (sono informatico di professione e formazione universitaria e posso assicurare che la curva di apprendimento non è bassa) e il tempo: conosco varie persone che hanno rinunciato per questi due motivi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, sono l&#8217;autore del Currency Converter e confermo che bisogna aprire una partita iva, c&#8217;è da pagare il fisso inps che parte da 2400 (in aumento a 2700) euro annui (varia dal 20 al 25% del reddito lordo a seconda di come si viene poi inquadrati, artigiani o consulenti, comunque non commercianti), l&#8217;inail, e c&#8217;è anche da pagare il 20% (se nel regime dei minimi) o più (3,9% di irap + ire) di tasse su quello che rimane tolti i pagamenti inps e inail, quindi come minimo il 40% degli introiti se ne va in tasse.<br />
Comunque i cittadini usa pagano un 30% fisso (ritenuto direttamente dalla Apple che agisce come sostituto di imposta) e per quanto riguarda la previdenza ci devono pensare loro privatamente, quindi globalmente non c&#8217;è così tanta differenza nelle tasse, se non che all&#8217;estero non c&#8217;è la spada di damocle dell&#8217;inps da pagare per il resto della propria vita a prescindere dagli introiti.</p>
<p>C&#8217;è però anche da dire che il rischio imprenditoriale è esclusivamente nei costi inps, perchè a differenza di altri settori non ci sono altri costi, per cui non credo che sia una attività imprenditoriale solo per &#8216;ricchi&#8217;, anzi forse tra tutte è quella con la barriera economica d&#8217;ingresso più bassa. La barriera più alta sono le competenze (sono informatico di professione e formazione universitaria e posso assicurare che la curva di apprendimento non è bassa) e il tempo: conosco varie persone che hanno rinunciato per questi due motivi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: David</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-286</link>
		<dc:creator>David</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 13:09:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iphoneandgo.it/?p=909#comment-286</guid>
		<description>Concordo, comunque il fisso non sono tasse, ma inps per cui un giorno forse ti ritorneranno, il problema vero è che la partita iva sta in piedi solo se fatturi 1500 / 1800 euro al mese senza queste cifre non è possibile mantenere la partita iva in italia... In svizzera fino a 80.000 franchi l&#039;anno non nemmeno necessario avere la partita iva... nella nostra repubblica delle banane è tutto dificile, costoso, approssimato ecc. ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo, comunque il fisso non sono tasse, ma inps per cui un giorno forse ti ritorneranno, il problema vero è che la partita iva sta in piedi solo se fatturi 1500 / 1800 euro al mese senza queste cifre non è possibile mantenere la partita iva in italia&#8230; In svizzera fino a 80.000 franchi l&#8217;anno non nemmeno necessario avere la partita iva&#8230; nella nostra repubblica delle banane è tutto dificile, costoso, approssimato ecc. ecc.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-285</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 08:40:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iphoneandgo.it/?p=909#comment-285</guid>
		<description>Attenzione, siamo d&#039;accordo sul rischio imprenditoriale, e ci mancherebbe che si potesse avere tutto senza spendere nulla. Sono però abbastanza dubbioso sul fatto che in USA venga chiesta una cifra del genere, flat, a priori, e a prescindere dagli incassi. Non so come siano le tasse delle Hawaii, ma sul fatto che in USA siano mediamente più basse che in Italia non ho dubbi. Ad ogni modo, mi sbaglierò , ma mi pare che il mondo dello sviluppo iPhone rispecchi più in generale il mondo dello sviluppo mac o delle startup Web, in Italia ce ne sono meno che altrove perché fare l&#039;imprenditore e partire da zero è più difficile che altrove; tasse, situazione economica, ecc, ecc. Poi va anche detto che nei paesi anglosassoni in genere i commercialisti li usano le aziende, i liberi professionisti tengono un semplice libro con entrate e uscite, e pagano le tasse da soli, dato che sono comprensibili e chiare.
Senza polemiche,
Resto anche dell&#039;idea che uno studente di PhD in Italia, se non ricco di famiglia, non avrebbe mai avuto i soldi per le spese fiscali legate alla vendita di un giochino su App Store, e di conseguenza non si sarebbe assunto il rischio imprenditoriale. 
Non sto dicendo che per un italiano è impossibile buttarsi sul mercato App Store, le interviste di questo sito sono la prva che è possibile :) Sto dicendo che è molto più difficile che in altri paesi occidentali, come del resto per qualsiasi altra attività commerciale.
Davide</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Attenzione, siamo d&#8217;accordo sul rischio imprenditoriale, e ci mancherebbe che si potesse avere tutto senza spendere nulla. Sono però abbastanza dubbioso sul fatto che in USA venga chiesta una cifra del genere, flat, a priori, e a prescindere dagli incassi. Non so come siano le tasse delle Hawaii, ma sul fatto che in USA siano mediamente più basse che in Italia non ho dubbi. Ad ogni modo, mi sbaglierò , ma mi pare che il mondo dello sviluppo iPhone rispecchi più in generale il mondo dello sviluppo mac o delle startup Web, in Italia ce ne sono meno che altrove perché fare l&#8217;imprenditore e partire da zero è più difficile che altrove; tasse, situazione economica, ecc, ecc. Poi va anche detto che nei paesi anglosassoni in genere i commercialisti li usano le aziende, i liberi professionisti tengono un semplice libro con entrate e uscite, e pagano le tasse da soli, dato che sono comprensibili e chiare.<br />
Senza polemiche,<br />
Resto anche dell&#8217;idea che uno studente di PhD in Italia, se non ricco di famiglia, non avrebbe mai avuto i soldi per le spese fiscali legate alla vendita di un giochino su App Store, e di conseguenza non si sarebbe assunto il rischio imprenditoriale.<br />
Non sto dicendo che per un italiano è impossibile buttarsi sul mercato App Store, le interviste di questo sito sono la prva che è possibile <img src='http://www.iphoneandgo.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Sto dicendo che è molto più difficile che in altri paesi occidentali, come del resto per qualsiasi altra attività commerciale.<br />
Davide</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: David</title>
		<link>http://www.iphoneandgo.it/2008/11/08/iphone-and-go-intervista-il-%e2%80%9cmade-in-italy%e2%80%9d-in-app-store/comment-page-1/#comment-284</link>
		<dc:creator>David</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 20:10:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.iphoneandgo.it/?p=909#comment-284</guid>
		<description>si chiama rischio imprenditoriale. Che poi la presssione fiscale si alta in italia non c&#039;e&#039; dubbio, ma non vedo perchè gli sviluppatori debbano essere agevolati e gli altri no, e comunque negli stati uniti non è bassa di sicuro, in certi stati è pure più alta che in italia, tipo le hawaii, per cui sbagli e di grosso. Sicuramente per uno che ha successo che ne sono mille che sopravvivono, ma un po&#039; in tutto è così.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si chiama rischio imprenditoriale. Che poi la presssione fiscale si alta in italia non c&#8217;e&#8217; dubbio, ma non vedo perchè gli sviluppatori debbano essere agevolati e gli altri no, e comunque negli stati uniti non è bassa di sicuro, in certi stati è pure più alta che in italia, tipo le hawaii, per cui sbagli e di grosso. Sicuramente per uno che ha successo che ne sono mille che sopravvivono, ma un po&#8217; in tutto è così.</p>
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