12th Novembre, 2008

AppStore apre! e Andrea Vettori viene scelto tra i primi 4000 sviluppatori!

by Stefano Lo Duca

A volte si pensa come idea consolidata che noi “italiani” in tecnologia arriviamo sempre dopo: non per colpa sempre nostra, ma perchè spesso tutto nasce da oltre oceano. Questa volta però il nostro connazionale Andrea Vettori era pronto, era li, ad aspettare che AppStore partisse.

Ciao Andrea, vorrei che ti presentassi agli user di iPhoneandGo con parole tue.

Mi chiamo Andrea Vettori, ho 35 anni e sono un consulente informatico. Lavoro principalmente per medie aziende della provincia di Treviso, le mie consulenze possono essere di vario tipo, generalmente collegate all’uso della rete quindi sicurezza, mail server e web server, siti di e-commerce.
Tra i clienti piu’ importanti posso citare la B2BIres s.r.l. per la quale seguo direttamente e partecipo in prima persona allo sviluppo dei siti di e-commerce b2b e b2c e la Nice S.p.A., azienda quotata in borsa nel segmento STAR, per la quale do’ consulenza su mail server e interconnessione delle varie sedi internazionali.

Che esperienze hai avuto di programmazione prima di arrivare a sviluppare il tuo primo applicativo iPhone.

Programmo da quando ero bambino, prima su piattaforma MSX in basic, poi su PC con pascal e C, successivamente sono passato a C++ e poi a Java. Attualmente utilizzo moltissimo Java soprattutto su piattaforme J2EE. Conoscendo bene la programmazione ad oggetti non e’ stato un problema imparare a programmare in Objective-C; Shopping List, la mia prima applicazione per iPhone e’ stato anche il primo applicativo in Objective-C e Cocoa. Non ho mai sviluppato software per Mac, pur usando Macintosh da diversi anni come mia piattaforma di sviluppo.

La tua formazione da programmatore come nasce e si sviluppa ?

Come gia’ accennato i primi programmi li ho fatti sotto MSX in basic quando ancora frequentavo la scuola media. Con il pascal su PC durante le scuole superiori ho poi sviluppato un software che e’ stato utilizzato per la gestione degli uffici di polizia municipale di alcuni comuni del veneziano e ho quindi “venduto” il mio primo programma prima dei 18 anni :)

Nel frattempo ho iniziato ad usare anche il linguaggio C e C++ ed infine Java fin dalle primissime versioni mentre studiavo per conseguire la laurea in ingegneria informatica. Sono quindi stato sempre “sul campo” sviluppando programmi applicativi che poi venivano effettivamente utilizzati dagli utenti piu’ vari.

Con la diffusione di Internet sono passato dai programmi “gestionali” ai programmi che interagiscono con la rete, ho partecipato ad alcuni progetti open source programmando in C su linux e a componenti software di back-end per siti di e-commerce. L’attuale progetto piu’ importante e’ una piattaforma per l’e-commerce molto completa e complessa che permette di creare e gestire siti di e-commerce in poco tempo e con una forte integrazione con i software gestionali.

Non appena ho saputo che Apple avrebbe rilasciato il kit di sviluppo per iPhone mi sono subito iscritto al programma per gli sviluppatori ed ho iniziato a studiare l’objective-C e la parte di Cocoa utile per l’iPhone. Fortunatamente sono stato scelto come uno dei primi 4000 sviluppatori per iPhone a cui e’ stata data la possibilita’ di pubblicare la propria applicazione fin dal primo giorno nello store.

Hai già pubblicato 3 programmi più una versione lite: Shopping list, abcontacts e il gioco Rock Paper Scissors, ci puoi dire quale tra questi ti ha dato più soddisfazioni in applestore e perchè ?

L’applicazione Shopping List e’ stata la prima che ho scritto ed una tra le prime applicazioni ad essere disponibili sull’app store (senza dubbio la prima shopping list). Essendo la prima aveva qualche difetto di gioventu’ e questo naturalmente ha creato qualche problema nei primi giorni. Corretti subito i problemi si e’ poi verificato un’altro problema, questa volta con il sito iTunes Connect che gestisce l’invio degli update oltre che altre cose per cui la seconda release e’ rimasta non pubblicata per oltre 20 giorni.

Quindi il primo mese di Shopping List non e’ stato molto incoraggiante. In ogni caso credo che sia l’applicazione piu’ importante e quella che verra’ comunque sviluppata maggiormente. ABContacts ha ricevuto commenti molto positivi fin dall’inizio (quando si chiamava ABGroups) ma ha delle limitazioni intrinseche non risolvibili a meno che Apple non faccia delle modifiche all’SDK. Il gioco e’ stato appunto un gioco :) ed un esperimento.

Credo quindi che Shopping List sia l’applicazione che mi ha dato e mi dara’ piu’ soddisfazioni anche in futuro. E’ stata anche tra gli Staff picks dell’apple store degli stati uniti per un mese circa.

Ci parli di quali sono stati i passi per realizzare il gioco forbice carta sasso e soprattutto quanto tempo ci hai impiegato?

Il gioco e’ stato un’esperimento. Una mia amica che lavora come grafica ha fatto la parte piu’ importante e cioe’ ha prodotto i personaggi, i tasti e il resto della grafica del gioco; l’applicazione e’ abbastanza semplice. Non ho tenuto traccia in modo preciso del tempo che e’ stato necessario per lo sviluppo ma e’ nell’ordine delle 20 ore circa, ovviamente suddivise in svariati giorni. Credo che alcune cose abbiano bisogno di tempo, non si puo’ pensare di sviluppare 20 ore in un giorno e produrre un programma funzionante.

AppleStore sappiamo valutare i programmi prima di pubblicarli. Per i tuoi software, quanto tempo e’ passato dal momento dell’invio ?

Tranne il caso problematico del primo update della Shopping List, in genere tra una settimana e una settimana e mezza. Ultimamente pare che i tempi siano stati ridotti ulteriormente.

Secondo la tua esperienze fare applicazioni per Applestore può essere redditizio al punto di farlo diventare un lavoro principale ?

Inizialmente pensavo di si ma oggi, a distanza di meno di tre mesi dal lancio dello store credo di no. Il vero problema e’ che l’app store contiene troppe applicazioni perche’ molti, anche quelli che non avevano mai programmato, si sono buttati in questa nuova attività.

Questo ha prodotto un numero enorme di programmi, molti dei quali veramente banali (anche se possono essere certamente utili a qualcuno) che hanno reso troppo affollato lo store. A questo punto essere presenti nello store non e’ piu’ sufficiente per “vendere”.

Faccio un esempio banale sperando che chi legge non sia uno degli sviluppatori che ha realizzato questo tipo di applicazione :)

Prendiamo l’applicazione “torcia” o l’applicazione per dividere le spese del ristorante. Non so esattamente quante siano ma ci sono decine di applicazioni, quasi identiche, tutte presenti nello store. E’ chiaro che se il mercato delle “torcie” vale 100 e ci sono 4 applicazioni ognuna potra’ ambire a conquistare il 25% e probabilmente nessuna di queste 4 sara’ prossima allo zero perche’ nessuna prevarra’ molto sulle altre (i prezzi si livelleranno automaticamente, come per i distributori di benzina o i beni di largo consumo). Ma siccome l’applicazione e’ banale e chiunque puo’ svilupparne una senza troppi problemi ci potranno essere 50 applicazioni torcia e quindi ognuna potra’ ambire ad una percentuale molto ridotta di mercato. Per non parlare del fatto che se l’applicazione e’ semplice c’e’ sempre la possibilita’ che qualcuno ne rilasci una gratuita, pregiudicando quindi il guadagno di tutte le altre.

Credo quindi, e lo dico con un po’ di tristezza, che chi potra’ guadagnare molto saranno le grandi case di software che saranno in grado di promuovere i loro programmi anche al di fuori dello store e pochi fortunati sviluppatori che avranno l’acume e la fortuna di sviluppare l’applicazione “del mese” che diventera’ molto popolare in poco tempo e che quindi portera’ grandi guadagni ma di solito per un tempo limitato.

Che differenza secondo te c’e’ tra mettere un applicativo su Applestore gratis e uno a 2 euro ?

Fare applicazioni gratuite puo’ avere un senso per tre motivi: il primo, per promuovere altre applicazioni (a pagamento); il secondo per guadagnare dalla eventuale pubblicita’ presente nell’applicazione. Esistono almeno due network per la diffusione di pubblicita’ mirata tramite iPhone che permettono allo sviluppatore di guadagnare piccole somme ogni volta che la pubblicita’ viene “utilizzata” nella loro applicazione. Il terzo e’ se l’applicazione ha alle spalle un sito o una community o una grande azienda che guadagna “di riflesso”.

Nell’Applestore ho visto non esserci molti sviluppatori italiani, secondo te come mai ?

Beh ora si inizia a vedere qualche nome “italico”. Credo che la scrematura iniziale degli iscritti al programma sia stata molto selettiva nel senso che sono stati privilegiati gli sviluppatori americani. Poi il fatto che all’inizio le informazioni erano poche e in inglese e che c’era da rapportarsi con Apple per varie questioni probabilmente ha frenato un poco i non americani.

Hai in progetto altri applicativi da inviare a AppleStore ?

Si, c’e’ un programma di produttivita’ che attualmente manca completamente nello store, una applicazione sviluppata in un’ora ma che potrebbe ricevere una “calda” accoglienza ma che e’ destinata ad essere dimenticata in poco tempo e una applicazione per il turismo.

Se dovessi dare un consiglio a i neofiti che desiderano intraprendere la stessa strada cosa gli diresti?

Sicuramente di non sviluppare copie di applicazioni gia’ presenti. Non ha senso e, oggi, non permettono nemmeno di guadagnare qualcosa.

Non credo sia importante sviluppare applicazioni complesse, anzi, quelle piu’ premiate dagli utenti sono spesso quelle piu’ semplici e banali (anche se in termini di sviluppo possono essere complesse).

Per il background, chiunque abbia programmato in un linguaggio ad oggetti potra’ facilmente imparare l’objective-c; rimane da studiare Cocoa, per chi non ha mai programmato su Mac credo sia la parte piu’ impegnativa.

In bocca al lupo a tutti per le proprie applicazioni !!

Andrea Vettori

Ringrazio Andrea per la sua gentile collaborazione. Per tutti quelli che sono interessati possono trovare tutti i riferimenti nei seguenti link:

- Rock Paper Scissors -> AppStore Rock Paper Scissors

- ABCContacts -> AppStore ABCContacts

- Shopping list -> AppStore Shopping List

- Sito Andrea Vettori -> website Andrea Vettori.

iPhoneandgo - loduca_ve@yahoo.it
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One Comment. Subscribe to this post comments or trackback.

  1. iPhoneXCoder
    Febbraio 27th, 2009

    Ottima analisi! Soprattutto questo passaggio, completo e descrittivo al punto giusto! In bocca al lupo!

    “Credo quindi, e lo dico con un po’ di tristezza, che chi potra’ guadagnare molto saranno le grandi case di software che saranno in grado di promuovere i loro programmi anche al di fuori dello store e pochi fortunati sviluppatori che avranno l’acume e la fortuna di sviluppare l’applicazione “del mese” che diventera’ molto popolare in poco tempo e che quindi portera’ grandi guadagni ma di solito per un tempo limitato.”

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