8th Marzo, 2010

Safe Strike, una storia interessante …

by Stefano Lo Duca

Michele comincia quasi per caso… imbattendosi in qualche lettura che da li a poco lo ha portato a focalizzarsi quello che vorrà essere il suo desiderio/scopo.

Niente succede per caso.

libri

Volevo qualcosa di indipendente, volevo gestire un progetto per l’iPhone, volevo che servisse a qualcuno, ma non necessariamente sarei passato ai fatti.

Per decidermi, ripensandoci, la chiave sono state alcune letture apparentemente slegate che hanno lavorato sotto i radar e si sono rivelate determinanti. Eccole.

Founders at Work
Un libro incredibile. Una serie di interviste a una quarantina di fondatori di grandi società informatiche, del calibro di Apple o Yahoo, viste ai loro albori. Le ansie, le idee, i problemi dei primissimi tempi prima dei grandi successi, tutto messo a nudo da un’intervistatrice intelligente a sua volta imprenditrice.
Un serbatoio inesauribile di ispirazione, reso piacevole dalle storie molto coinvolgenti, che documentano tutto lo spettro possibile: da chi è partito con i milioni dei venture capitalist a chi invece è partito coi soldi della nonna ed è voluto rimanere a gestione familiare.
Forse la lettura più importante per entusiasmarsi; e per convincersi che tutto sommato tentare non è così difficile, se proviamo a fare con passione quello che abbiamo sempre sognato.

Getting Real (libro) e Signal vs. noise (blog) di 37signals
37 signals è la società che ha realizzato il software di riferimento per la collaborazione online: Basecamp. Oltre ad avere ottenuto uno strepitoso successo commerciale, le tre persone che l’hanno fondata sono riuscite a diventare grandi divulgatrici dell’idea che tutto sommato si può essere felici con “solo” un milione di dollari all’anno, senza bisogno di diventare Google o Facebook.
Sia il libro sia il blog sono pieni di idee e consigli pratici su come costituire una società senza fondi esterni e senza necessariamente licenziarsi dal vecchio lavoro, su come gestirla a misura d’uomo e soprattutto su come realizzare un prodotto che si distingua perchè fa meno ma lo fa meglio.
The secret to making money online è un intervento di mezzora che ne riassume bene lo spirito.

Arduino.cc
Il sito della piattaforma Arduino, il microcontroller open source più diffuso al mondo, interamente italiano. Cercando un modello di intraprendenza senza complessi e a misura d’uomo, Massimo Banzi, il suo inventore, è un perfetto esempio.
E Arduino, con la sua intuitività d’uso e di programmazione, è un mezzo insuperato per la creatività elettronica alla portata di tutti, per trasformare le idee in progetti realizzati.

Make!
Il blog ufficiale dell’omonima rivista per hobbisti. Marginalmente attinente all’informatica ma una fonte ricchissima di ispirazione ed entusiasmo.
Una carrellata di geni, travestiti da persone qualunque, che negli scantinati di tutto il mondo inventano continuamente di tutto, con i mezzi più disparati (molto spesso usando Arduino). Un inno all’iniziativa individuale.

Make: Electronics
Uno splendido libro per avvicinarsi all’elettronica e per consolidare l’idea che quello che conta è fare.
Improntato alla pratica e all’imparare dagli errori che l’autore intenzionalmente induce a fare, mi ha lasciato con la bella sensazione che sbagliare tutto sommato non è così drammatico, non solo nell’elettronica.

Ignore Everybody
Una raccolta di vignette del disegnatore Hugh MacLeod, ampliate da suoi commenti in forma di brevi capitoli che spiegano le riflessioni alla base di ognuna. Sono tutte incentrate sulla liberazione della creatività.
Niente di eclatante, ma le vignette sono originali e sottili, e alcune mi hanno toccato un paio di corde sensibili.

Beginning iPhone 3 Development: Exploring the iPhone SDK
Il miglior libro esistente per imparare a programmare per l’iPhone. Non ha rivali per la facilità della progressione, soprattutto per chi non è pratico di Objective-C.

Rocket Surgery Made Easy
Un’introduzione pratica ai test per verificare l’intuitività delle interfacce utente. Scritta da uno dei guru del settore, Steve Krug, è una guida completa a realizzare questi collaudi da soli con poche risorse, migliorando radicalmente la facilità d’uso di un sito o di un’applicazione.

Quieting the lizard brain
Non amo particolarmente il personaggio, ma devo ammettere che questi 18 minuti sono stati ufficialmente la spinta finale.

Michele de Sio

[Michele de Sio ha gentilmente autorizzato iPhoneandGo alla pubblicazione
di questi articoli che potrete trovare anche seguento il blog
http://safestrike.tumblr.com] 
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