22nd Marzo, 2010

Cosa farà Safe Strike: una storia interessante

by Stefano Lo Duca

Sembra spesso banale, quando si ha un’idea credere che da li al risultato oggettivo di come dovrà apparire sia facile, invece.. man mano che il pensiero entra nel dettaglio del progetto, ci si rende conto che molti problemi, imprevisti, o semplicemente situazioni, non erano estate previste.

Safe_Strike
continua…

Il primo passo pratico ora è definire cosa farà questa benedetta applicazione.

Nel mio ambito professionale (quello militare in un campo in cui si lavora molto con le coordinate) si è sempre sentita la mancanza di software dedicati ai calcoli topografici in contesti operativi.

Ne esistono ovviamente di integrati nei vari telemetri e goniometri in dotazione, ma le funzioni sono abbastanza di base e l’interfaccia utente è intuitiva quanto il pannello di controllo di un 747.

Un tipico strumento di questi magari non si scioglie neanche immerso nell’Etna e non si spacca dopo che lo fai cadere dalla troposfera, ma in compenso si controlla tramite un unico pulsante (ovviamente senza etichetta) che attiva 127 diverse funzioni a seconda di quante volte e quanto a lungo lo tieni premuto. Un incubo.
La mia idea è di provare a colmare questo vuoto.

Mettendo insieme anni di imprecazioni mie e dei miei colleghi (italiani e non), direi che a grandi linee questa applicazione dovrebbe almeno fare questo:

  • Convertire le coordinate tra geografiche (latitudine e longitudine), UTM e MGRS, supportando gli elissoidi WGS84 e ED1950.
    Molte sigle dietro alle quali ci sono semplicemente i sistemi di riferimento più usati non solo dai militari, ma anche da piloti civili, protezione civile, soccorso alpino, escursionisti, ecc..
  • Memorizzare dei punti di riferimento che l’utente può creare inserendone le coordinate nel formato che preferisce.
  • Visualizzare su una mappa (usando Mapkit e Google maps) i vari punti di riferimento.
  • Mostrare i dati polari relativi a 2 punti di riferimento qualunque (direzione, distanza e angolo di sito).
  • Mostrare graficamente sulla mappa quali aree sarebbero danneggiate da interventi aerei o di artiglieria su un particolare punto, per rappresentare con chiarezza gli eventuali rischi di fuoco amico o di effetti collaterali.

Difficile a credersi, ma se riuscisse a svolgere anche solo queste funzioni in maniera semplice e intuitiva sarebbe già rivoluzionaria. Magari per 20 persone, ma sempre rivoluzionaria.

E siccome è incentrata sui calcoli ai fini della sicurezza, la chiamerò Safe Strike.

Per iPhoneandGo

Michele de Sio

[Michele de Sio ha gentilmente autorizzato iPhoneandGo alla pubblicazione
di questi articoli che potrete trovare anche seguento il blog
http://safestrike.tumblr.com]
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