15th gennaio, 2011

Storia di un’app rigettata dall’ Appstore: Pee Pee #3

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Eccoci finalmente alla scelta della nostra “birba”.. questo personaggio un po’ ironico,  diabolico, che alla prima distrazione ti fa la pipì dove meno te lo aspetti !


Quella che vedete qui sopra e’ la prima immagine meglio definita del personaggio che avevo scelto come monello per rappresentarlo in azione per compiere la fatidica pipi come scherzo per i nostri amici..

A questo punto, uno dei problemi più seri da affrontare è stata la “campionatura” del suono della pipì. Si perchè l’idea era quella di ricreare perfettamente il suono della pipì “fatta” nei contesti effettivi in cui ci si trovava (per creare un effetto quanto più reale)..: dentro una bottiglia, nella più classica toilette, sulla gomma di un automobile (magari dell’amico), vicino ad un cassonetto della spazzatura, sulla gamba della mamma..

Da qui ha inizio la mia “sperimentazione”… e vi lascio immaginare quale tipo di sperimentazione io abbia potuto fare ;) .

Come prima cosa ho cercato di campionare i suoni con l’ausilio dell’iPhone stesso: per quanto devo dire che la riproduzione era discreta, solo in contesti particolari in assenza di rumori e con un suono di base abbastanza elevato (ad esempio la pipì che si scontra con l’acqua del bidet) aveva un risultato soddisfacente, mentre per riproduzioni dove il suono era particolarmente debole, la campionatura non dava i medesimi risultati nella riproduzione (anche a massimo volume)..

Cominciai allora ad ingegnarmi per trovare soluzioni migliori: cercai in internet per trovare già un eventuale gruppo di effetti simili, ma con scarso risultato (oltre ad una generica pipì classica non ho trovato)..

A questo punto telefonai ad un paio di studio musicali, dove tra le diverse idee e proposte (alcune anche un po’ imbarazzanti del tipo:”l’unico modo e’ che venga io a campionarti con un microfono mentre fai la pipì”) mi suggerirono alcuni trucchi software per aumentare il volume e abbassare i fruscii di fondo che si sarebbero di conseguenza sentiti maggiormente..

Trovai cosi, con l’aiuto di un microfono migliore di quello dell’iPhone una buona resa qualitativa per poter campionare anche situazioni estreme dove il “suono” era di natura molto basso…

Inizia cosi la mia avventura nel “simulare” la pipì, ricreando ambienti e oggetti necessari allo scopo… con litri e litri d’acqua ingeriti regolarmente per poter ricreare almeno un 20/30 secondi di effetto.

per voi iPhoneandGo

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3 Comments. Subscribe to this post comments or trackback.

  1. bruno
    gennaio 15th, 2011

    Perlomeno non hai rischiato coliche renali nel periodo di grandi bevute… :)

  2. Wavemotion
    gennaio 16th, 2011

    Ma scusa….non potevi farlo semplicemente con una bottiglia piena d’acqua?

  3. Stefano
    gennaio 16th, 2011

    Ci ho provato.. ma ti assicuro non e’ lo stesso effetto.. quei micro secondi di pausa… ecc..e la spinta.. ;)

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