L’Italia, com’è noto, conta circa 60 milioni di abitanti e, cifra più cifra meno, un pari numero di allenatori di calcio. La passione tricolore per il pallone si esprime sempre più spesso non solo seguendo le partite della propria squadra del cuore, ma anche attraverso una dinamica virtuale come il fantacalcio.

Ormai da anni non possiamo più pensare a un semplice passatempo per ragazzini né a una proiezione dei sogni del tifoso più accanito, bensì a una vera e propria tendenza nella sottocultura sportiva nostrana. È evidente, perciò, che il territorio privilegiato in cui il fantacalcio ha trovato maggior linfa per essere aggiornato e maggior riscontro di appassionati è stato l’universo digitale. All’interno di questo, una realtà giovane ma particolarmente ambiziosa si sta facendo strada a suon di successi: si tratta del progetto FantaMaster.

Abbiamo cercato di saperne di più parlando con uno dei suoi founder e app developer, Pasquale Puzio.

La vostra app è relativamente giovane in un mercato già piuttosto affollato, ma sta riscuotendo un grande successo. Quali sono gli ingredienti vincenti della vostra formula?

Il segreto del nostro successo, se così vogliamo definirlo, è l’energia e il costante impegno che ci mettiamo. Non ci siamo tirati mai indietro, né lo facciamo tuttora, ogni volta che ci si è presentata di fronte una difficoltà o una richiesta particolare dei nostri utenti abbiamo sempre reagito tempestivamente e razionalmente.

L’app è partita da un numero di funzionalità minime e giorno dopo giorno ne implementiamo altre, non solo in base alle richieste degli utenti, ma anche seguendo le nostre intuizioni. Per fare innovazione, nel nostro piccolo, è fondamentale. L’app deve essere utile alle persone che la utilizzano: se riusciamo in questo, abbiamo vinto.

Immagino che il progetto sia nato dalla pratica concreta in qualità di giocatori di fantacalcio…

Esatto! L’app nasce dall’idea di Pasquale Puzio e Vincenzo Puzio per far fronte ad un’esigenza personale: avere un’app completa e funzionale per poter gestire tutti gli aspetti del fantacalcio, avendo a portata di “tap” tutte le informazioni necessarie ad un fantallenatore. Da lì si è avviato un percorso di miglioramento e sviluppo di nuove funzionalità che, se tutto dovesse andare come ci siamo prefissati, non avrà mai fine.

Come è stata realizzata l’app? Avete un team interno di programmazione e sviluppo?

Questa è una domanda che ci fanno spesso. E molti, altrettanto spesso, restano sorpresi dalla risposta. Ideiamo e sviluppiamo tutto internamente. Questo ci permette di avere una velocità di esecuzione molto elevata, che si tramuta poi in un vantaggio sulla concorrenza. Per il momento siamo solamente in due ad occuparci di Fantamaster, mentre da poco tempo una terza persona ci aiuta con il supporto agli utenti.

Pasquale Puzio si occupa dello sviluppo dell’app a 360°, dalla progettazione delle nuove funzioni fino all’implementazione; Marco Polidori che si occupa di marketing e amministrazione.

Affinché un prodotto come il vostro funzioni, i dati debbano essere aggiornati con precisione e rapidità. Come avete strutturato questa specifica attività all’interno del team?

Sì, è assolutamente un aspetto importante del nostro prodotto. Per tale ragione la nostra risposta deve rimanere sul vago… i nostri competitors potrebbero leggere questo articolo 😬

Diciamo che, per assicurare aggiornamenti tempestivi e costanti, utilizziamo la tecnologia e l’automazione. In generale, la tecnologia è una parte molto importante della nostra realtà. E questo sarà sempre più accentuato in futuro. Ad esempio, tra le nostre idee c’è anche quella di riuscire a fornire agli appassionati di fantacalcio dei voti oggettivi e che non siano inficiati da valutazioni soggettive delle persone che lavorano nelle redazioni giornalistiche.

Leghe private con regole personalizzabili, tutto in forma gratuita. Cosa vi ha spinto a proporre questa soluzione?

La maggior parte dei nostri utenti sono ragazzi tra i 13 e i 25 anni che hanno una scarsa propensione all’acquisto in-app e ancor meno alla sottoscrizione di un abbonamento.

A tal proposito, partendo sempre dal presupposto che il nostro obiettivo sia rendere i nostri utenti felici e soddisfatti della propria esperienza su Fantamaster, vorremmo essere in grado di offrire tutte le funzionalità gratuite, con il compromesso di sopportare un po’ di pubblicità possibilmente poco invasiva.

Bisogna pur trovare un punto di incontro tra l’esperienza dell’utente e la monetizzazione dell’app. Detto questo, dato che il nostro target di utenti ha più tempo libero che soldi, non dovrebbe essere un problema vedere qualche banner o qualche video ogni tanto!

La vostra sezione magazine sembra un autentico compendio per esperti del settore. Ci piacerebbe capire meglio come l’avete impostata…

La sezione Magazine è ancora in una fase embrionale. Noi, a differenza di altre app sul fantacalcio, non abbiamo l’ambizione di diventare una redazione giornalistica. Operiamo nel gaming e cerchiamo di farlo al meglio. Per cui in questa sezione non pubblichiamo articoli con la classica frequenza di una redazione, ma li pubblichiamo con l’obiettivo di dare informazioni o consigli di qualità ai nostri utenti: Amleto, il ragazzo che si occupa della redazione degli articoli, prima di pubblicare qualcosa studia per diverse ore la situazione delle squadre e dei giocatori.

Nell’app, invece, è presente un’apposita sezione News, nella quale raccogliamo le notizie più recenti pubblicate dai migliori portali online di calcio e fantacalcio, permettendo così ai nostri utenti di essere ampiamente informati utilizzando soltanto la nostra applicazione.

Tornando ai dati, non risparmiate neanche punzecchiature alla carta stampata e alle modalità di attribuzione dei voti…

Come ti anticipavo prima, al momento il mondo del fantacalcio è caratterizzato da una forte soggettività nei giudizi (più o meno volontaria) da parte delle redazioni giornalistiche. Ciò alimenta spesso discussioni tra partecipanti e lamentele nei nostri confronti, pur non essendo noi a dare i voti ai giocatori. In futuro vogliamo innovare questo settore anche provando a cambiare trend. Se continuiamo a lavorare in questo modo ci sono ottime possibilità di riuscita!

Oltre 100mila download in un anno e un seguito da social Vip sui vostri canali. Come vi spiegate la portata di questo successo?

Oltre 100.000 download in un anno è già un risultato notevole. Ma superare i 420.000 download dopo circa 18 mesi è qualcosa di incredibile! A nostro modo di vedere le cose, è la giusta ricompensa per il lavoro svolto e che stiamo continuando tuttora. Siamo sempre “sul pezzo”, rispondiamo a qualsiasi domanda o a qualsiasi problema nel minor tempo possibile sia di giorno che, alle volte, anche di notte. E alla fine, l’impegno e la costanza stanno pagando.

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Per il futuro abbiamo diverse idee sulle quali stiamo ragionando. Di sicuro FantaMaster continuerà a crescere e a svilupparsi, e magari riusciremo anche ad esportare il nostro approccio all’estero, con gli opportuni adattamenti. Allo stesso tempo, stiamo pensando di lanciare in parallelo qualche altro progetto, probabilmente nello stesso settore o in un settore complementare a quello del calcio/fantacalcio. Vedremo cosa ci riserverà il futuro!

Ritenete che il mondo del calcio – reale o virtuale che sia – possa ancora offrire opportunità per aspiranti sviluppatori o per giovani desiderosi di costruire un business connesso al mondo delle app?

Di applicazioni sul mondo del calcio ce ne sono tantissime. La chiave del successo sta nel riuscire a differenziarsi dagli altri o nel trovare quel settore in cui chi è il leader sta offrendo un servizio di un livello inferiore a quello che sei sicuro di poter offrire tu. Poi è necessario essere disposti a tanto tanto tanto lavoro.

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Sito ufficiale FantaMaster: http://www.fantamaster.it/

L’applicazione è disponibile gratuitamente su App Store e Google Play.

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