il Morandini 2017: la nuova edizione del dizionario dei film e delle serie tv pubblicato da Zanichelli è ora disponibile su dispositivi iOS.

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Sulla copertina de il Morandini 2017 campeggia in primo piano l’immagine di Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti, protagoniste di La Pazza Gioia, il film italiano che più di tutti è riuscito a conquistare l’attenzione della critica internazionale nel corso dell’anno passato.

Il film in questione è uscito in Italia nel maggio 2017 dopo aver ricevuto in anteprima gli applausi del pubblico di Cannes. Questo articolo non riguarda il lungometraggio diretto da Paolo Virzì – che pure si trova a ragione sulla cover del noto dizionario dei film e delle serie tv – ma è bene ricordare, per motivi che vedremo in seguito, la sua data d’uscita.

il Morandini: l’enciclopedia dei film secondo Zanichelli

Prima di inoltrarsi nell’esplorazione della versione digitale de il Morandini è opportuno dare uno sguardo alla sua storia. Il dizionario dei film nasce nel 1998 ad opera del critico cinematografico (e attore occasionale) Morando Morandini che, insieme a moglie e figlia, dà vita ad una raccolta enciclopedica pubblicata da un editore d’eccellenza, Zanichelli.

Zanichelli è una casa editrice italiana di interesse storico, nata nel 1859, tuttora protagonista nel panorama dell’editoria nostrana. Un’autorevolezza conquistata attraverso importanti pubblicazioni, tra cui compare, per citare la più importante, lo Zingarelli 2017, il vocabolario della lingua italiana anch’esso disponibile sotto forma di applicazione.

Tornando al Morandini, nella versione digitale edita quest’anno possiamo trovare 27mila titoli di film (contro i 16.500 delle cartacea), 700 serie televisive tra le più seguite o meglio realizzate, 650 cortometraggi italiani. Ogni titolo è accompagnato dalle informazioni sulla produzione (titolo, titolo originale, genere, regia, cast, ecc.), dalla sinopsi, dalla valutazione della critica e del pubblico e dal consiglio di visione relativo all’età del pubblico.

Ai titoli dei film vanno ad aggiungersi le pagine dedicate a registi ed attori (filmografia), le schede monografiche e l’elenco dei film vincitori del Premio Oscar dal 1928 ad oggi.

La versione cartacea e la versione digitale: cosa cambia?

Pare evidente che una la troviamo stampata su carta, reperibile nei negozi fisici, l’altra scaricabile dagli store virtuali e consultabile su un dispositivo elettronico. Sappiamo bene, però, che la differenza reale tra la prima e la seconda non riguarda semplicemente l’oggetto attraverso cui esse si manifestano ma va a toccare i contenuti stessi: il classico volume mai potrà racchiudere l’infinità di informazioni di cui può invece disporre il nostro smartphone, tablet o computer.

Notiamo subito, infatti, che la versione digitale de il Morandini 2017 vanta oltre 10mila titoli in più rispetto a quella tradizionale, eppure – considerate le possibilità offerte dal virtuale – esplorando l’applicazione sarà impossibile non provare una sensazione di incompletezza.

Torniamo all’accennata data di uscita de La Pazza Gioia, vincitore dei più importanti riconoscimenti in Italia, accolto con calore dalla critica internazionale, candidato in importanti festival del settore in tutta Europa: insomma, un film immancabile in una raccolta dall’attitudine enciclopedica quale è il Morandini. La notizia è che la produzione italiana più rappresentativa dell’anno 2016 ha fatto giusto in tempo ad entrarvi e a chiudere la porta dietro di sé e i motivi sono presto spiegati nella descrizione ufficiale della raccolta:

[…] film usciti sul mercato italiano dal 1902 all’estate 2016

Una scelta indubbiamente comprensibile per quella che è la versione cartacea di questo importante dizionario del cinema, ma che tuttavia va a scontrarsi rumorosamente contro una realtà virtuale – quella fornita dal web – istantaneamente reattiva alle novità e piuttosto prolifica, dove non passa alcuna differenza tra il cosiddetto blockbuster, l’opera prima di un regista o un film d’essai. Per contro, nonostante la marcia in più rispetto alla versione cartacea, il Morandini presenta qui una visibile pecca risultante nel privilegio delle produzioni che sono riuscite a scalare le classifiche, siano esse quelle dei botteghini o dell’interesse mediatico.

Interfaccia grafica e fruibilità dell’app

L’applicazione si presenta con un’interfaccia grafica già presa in esame nella recensione de lo Zingarelli 2017. Un richiamo al cartaceo messo in evidenza dal layout asciutto e invaso dal bianco, al di sopra del quale ritroviamo un carattere di scrittura incurante delle attuali tendenze stilistiche, fermo sullo stesso Times New Roman delle antenate pagine in cellulosa.

In prima linea si presenta la funzione di ricerca, a sua volta divisa in: ricerca per titolo italiano, ricerca per regia, ricerca tuttotesto, ricerca avanzata – quest’ultima dà la possibilità di affinare i risultati per anno di uscita, genere, paese di produzione, target di pubblico e giudizio critico. Tutte le ricerche vengono ritrovate automaticamente nella tabella Recenti, ossia nella cronologia, oppure nella pagina Preferiti.

Tutti i contenuti dell’app possono essere consultati offline.

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il Morandini 2017 è disponibile per il download su App Store al prezzo di 18,99 euro.

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