Certo, forse per molti la cosa sarà banalissima, forse non dovrebbe nemmeno ricoprire lo spazio di un articolo… ma invece.. credo, che non tutti (per un momento me compreso) avessero intuito, che l’applicazione iBooks tanto reclamizzata da Apple potesse (oltre naturalmente a leggere i libri acquistati tramite Apple book store on line) leggere i nostri book, documenti o quant’altro si voglia in formato PDF.
Giravagando sul web ho trovato questa dimostrazione sulle diverse performace di velocita’ che dal 2007 (anno di uscita del primo iPhone) i diversi dispositivi iPhone hanno dimostrato.
Se andiamo in una qualsiasi libreria potremmo perderci ore a leggere e sfogliare libri che trattano argomenti come: “la risoluzione di ogni problema”, oppure “come gestire i problemi”.. ecc….
Qualche giorno fa però … in visita ad una società di sviluppo software, in una di quelle stanze dove la maggior parte delle persone (programmatori o nerd) nemmeno alza la testa per salutare, con le cuffiette alle orecchie, con occhi fissi a leggere quello che le loro dita gia’ qualche istante prima avevano scritto sul computer , ho trovato appeso questo “sistema” di risoluzione dei problemi…. a voi il giudizio :
Anche se l’indagine statistica e’ stata condotta qualche mese fa, credo che l’analisi condotta so come un utente medio ritrovi un’applicazione in Appstore che gli possa interessare sia interessante.
In questo articolo vedremo alcune delle specifiche che si trovano nel file “info.plist” (oppure “nomeprogetto”-info.plist”) e che possono cambiare alcuni aspetti visuali della nostra applicazione per iPhone.