iPhoneandGo intervista Alberto De Bortoli realizzatore di iHarmony per AppStore!!
by Stefano LoduComincia praticamenteda giovanissimo la sua carriera, subito dopo la laurea in informatica, acquistando un MAC e un iPhone con uno scopo ben preciso: inserire in Appstore il suo primo applicativo per iPhone che non a caso coincide con un’altra sua grande passione: la musica.
Ciao Alberto, vorrei che ti presentassi agli user di iPhoneandGo con parole tue.
Ciao, mi chiamo Alberto De Bortoli, ho 23 anni e sono laureato in Informatica presso l’Università degli studi
di Padova. Nella vita, oltre alla passione per la tecnologia, ho anche quella della musica e della teoria e armonia musicale, cosa che mi ha portato fino allo sviluppo della mia prima applicazione: iHarmony.
Che esperienze hai avuto di programmazione prima di arrivare a sviluppare il tuo primo applicativo iPhone.
Beh come detto, sono Dottore in Informatica, quindi nella mia carriera di studente ho avuto modo di mettere le mani in maniera più o meno approfondita su svariati linguaggi di programmazione a oggetti (C++, Java, C#, Objective-C…). Ho realizzato qualche applicativo sia in ambito accademico che aziendale, quindi affrontando le problematiche di progettazione e programmazione da 2 punti di vista ben diversi.
La tua formazione da programmatore come nasce e si sviluppa ?
La mia formazione di programmatore nasce parecchi anni fa, ai tempi delle scuole medie! Ero parecchio iovincello e quello che facevo con il Visual Basic 5 dell’epoca non si potrebbe nemmeno definire programmazione”. Le mie formamentis più serie iniziano con l’Università nel 2004. A Padova ho potuto apprendere una solida base per quanto riguarda uno stile di programmazione il più pulito ed elegante possibile. Negli ultimi 4 anni, unendo le conoscenze che l’Università offriva e la passione personale credo di aver sviluppato un discreto senso critico verso i svariati linguaggi di programmazione. Ovviamente ce
n’è ancora molta di strada da fare… ho solo 23 anni!
Ci parli di quali sono stati i passi per realizzare “iHarmony”, da dove e’ nata l’idea e quanto tempo ci hai impiegato?
I passi per realizzare iHarmony? Partiamo dicendo che fino al 27 agosto 2008 sono stato un “Windows & Linux-only user” (purtroppo!), il 28 agosto ho comprato un iMac e un iPhone col preciso scopo di mettermi a sviluppare qualcosa che sarebbe andato a finire sull’AppStore. Un po’ ispirato dall’allettante miniera d’oro che il mercato delle applicazioni per iPhone/iPod Touch prometteva agli sviluppatori, un po’ mosso dall’idea di poter aumentare di qualche riga in più il mio curriculum e un po’ dalla sete di conoscenza, mi sono messo a studiare SDK e dintorni nel mese di settembre. Lo studio a tempo pieno mi ha impiegato meno di 20 giorni, e nel frattempo ho continuato a pensare a un’idea da realizzare che è giunta a metà settembre. L’idea vertiva su concetti musicali, l’altra mia passione, credendo quindi di saperne un po’ di questi “concetti musicali” è venuto spontaneo crearci qualcosa sopra. Conscio del fatto che a ottobre avrei reiniziato l’Università (Laurea Magistrale in Informatica) ho deciso di realizzare l’idea, quella che sarebbe diventata “iHarmony”, nel minor tempo possibile. Grazie anche a esempi di codice proposti da Apple e qualche
ricerca in internet, in 6 giorni (!) ho scritto tutto il codice necessario e a fine settembre l’applicazione era
già in lista di attesa per l’AppStore. iHarmony è una raccolta di accordi, scale e armonizzazioni on-the-go per il musicista, qualcosa che io stesso avrei voluto e che avrei comprato, ho pensato potesse interessare anche a qualche altro possessore di iPhone/iPod Touch. Fortunatamente iHarmony è un’applicazione semplice ma che non era già stata sviluppata per come la pensavo io: ho fatto leva su questo punto.
Lavori solo o lavori in team?
Lavoro da solo.
Per imparare l’SDK da dove hai cominciato ? sappiamo esserci miriade di punti : objective-C, Xcode, Cocoa…. !
Per imparare a muovermi un po’ tra l’SDK mi sono affidato totalmente a quanto trovato in rete, anche perché
libri seri sull’argomento non erano ancora stati pubblicati a settembre. Premetto che partivo da zero e che
conoscevo pochissimo del mondo Mac. Apple sul portale dedicato agli sviluppatori mette a disposizione tutto il necessario per lo start-up: numerosi esempi e alcuni video che secondo me sono d’obbligo studiare. Inoltre qualche sito in giro per il web si è rivelato utile.
AppleStore sappiamo valutare i programmi prima di pubblicarli. Per i tuoi software, quanto tempo e’ assato dal momento dell’invio ?
L’attesa è durata 10 giorni e il 6 ottobre era disponibile sull’AppStore (fortunatamente è stata accettata alla prima sottomissione). Solo 38 giorni prima non sapevo nulla di Mac, Xcode, Cocoa, iPhone ecc… porsi
degli obiettivi e raggiungerli nei tempi previsti è stata una grande soddisfazione.
La tua applicazione in AppleStore e’ a pagamento, che considerazioni hai tra applicazioni a pagamento e gratis ?
La mia applicazione è a pagamento per un semplice motivo: volevo vedere che sorta di business si sarebbe potuto creare. Il prezzo è il più basso possibile (layer 1), ovvero 0,79 €. Senza segreti posso dire che a distanza di un mese iHarmony ha venduto sulle 3000 copie, quindi facendo 2 semplici conti sono quasi venuto a pago della spesa dell’iMac e dell’iPhone. Ci sono tantissime applicazioni gratuite molto, ma veramente molto belle. Spesso sono applicazioni “per tutti”, quindi non mirate a una fascia di utenti come è per iHarmony (i musicisti). Ultimamentenoto che la maggior parte delle applicazioni che vengono pubblicate sono a pagamento, ed è giusto che sia così, si sta creando un business non da poco e che nei prossimi mesi penso potrà soltanto crescere ulteriormente.
Nell’applestore ho visto non esserci molti sviluppatori italiani, secondo te come mai ?
Questa è una bella domanda. A settembre avevo fatto anche io questa ricerca, e avevo contato non più di 15 nomi italiani. Credo che in Italia le novità come l’AppStore siano ancora guardate con sospetto da molti. Vengono prese come “investimenti azionari a rischio” o come attività che “non valgono la pena”. Io invece ho pensato “Sicuramente l’AppStore funzionerà, l’iPhone farà successo e zio Steve ci azzecca anche questa volta!”. Mi pare di averci preso.
Hai in progetto altri applicativi da inviare a AppleStore ?
Sicuramente ho in mente alcune idee carine, sia mie sia suggerite da amici e dalla mia ragazza. Alcune di queste sono state sviluppate recentemente da altri in maniera ottima (quindi è inutile per me andare a cercare la concorrenza con esse), altre spero di svilupparle io.
Sicuramente a breve farò un aggiornamento di iHarmony. Purtroppo, per ora l’impegno universitario è notevole e ho tempo per lo studio e lo sviluppo di applicazioni solo nel fine settimana. Per un po’ devo dedicarmi ad uno studio più approfondito dell’SDK: nello sviluppo di iHarmony non ho avuto bisogno di una “cultura” da evangelista, ho sfruttato quello che avevo imparato in soli 20 giorni, ovvero quello che in questo caso “bastava”.
Se dovessi dare un consiglio a i neofiti che desiderano intraprendere la stessa strada cosa gli diresti?
Consiglio di porsi degli obiettivi con determinati limiti temporali, credere in quello che si sta facendo e non
abbandonare ai primi fallimenti. Conosco più di qualche persona (probabilmente più dotata di me dal punto di vista della programmazione) che ha “assaggiato” l’SDK per poi lasciar stare il tutto. Parlo di gente che sviluppa regolarmente applicazioni per altre piattaforme, quindi mi viene ovvio chiedermi “perché non impegnarsi un pochino anche per dar vita a qualcosa che andrà a finire sull’AppStore? Ovvero su una vetrina enorme e internazionale?”.
Alberto De Bortoli
Un ringrazialmento ad Alberto da parte di iPhone and Go. Per tutti quelli che fossero interessati questi sono i link di riferimento :
iHarmony -> Appstore iHarmony
sitoweb Alberto De Bortoli -> Website Alberto De Bortoli
iPhoneandGo - iphoneandgo@gmail.com




